242023Apr
XXII CONGRESSO NAZIONALE SIRN – Reinserimento lavorativo e follow up nelle disabilità acquisite

XXII CONGRESSO NAZIONALE SIRN – Reinserimento lavorativo e follow up nelle disabilità acquisite

Il Congresso si è tenuto a Riva del Garda dal 16 al18 aprile 2023

ProgettAzione ha presentato un approfondimento al XXII Congresso Nazionale SIRN 2023, relativamente al progetto legato al reinserimento lavorativo delle Lesioni Cerebrali acquisite. Il Progetto, terminata la fase sperimentale, è stato riconosciuto in maniera ufficiale ed è ad oggi utilizzato dalla Provincia di Bergamo. Dalla partenza del progetto ogni anno si sono aggiunti casi nuovi, per un totale aggiornato di oltre 130 casi. Si è poi proceduto ad un follow-up del primo anno (2018-2019).

MATERIALI E METODI

Per l’indagine valutativa il modello proposto comprende un questionario preliminare, una valutazione cognitivo-intellettiva, una personologica ed uno strumento di indagine per orientamento lavorativo delle fragilità di 287 item già somministrato a 130 persone. Questo nuovo strumento valuta aspettative, competenze, immagine lavorativa, difficoltà e limiti sul posto di lavoro di un soggetto con una disabilità. Per il primo follow-up è stato utilizzato invece un breve questionario somministrato telefonicamente e costruito ad hoc. Il campione del follow-up è costituito da 24 soggetti con un’età media di circa 40 anni; il 45.8% dei soggetti ha un diploma, il 12.5% dei soggetti ha un diploma breve, il 37.5% dei soggetti ha la terza media e il 4.2% dei soggetti ha la quinta elementare. Il range di invalidità è compreso tra 46% e 100%; il 37.5% dei soggetti è automunito; il 62.5% dei soggetti è in grado di utilizzare la tecnologia.

Risultati
Nel campione preso in esame, il 70% dei soggetti ha trovato un’occupazione nonostante i numerosi fallimenti pregressi, mentre per  il 20%  il modello valutativo  ha comportato una richiesta di aggravamento in seguito a accertamenti  più accurati (non limitate al QI, ma estesi a tutte le funzioni neuropsicologiche). Solo il 10% ha confermato le valutazioni precedenti. Relativamente al livello di insoddisfazione per l’attività lavorativa è  emerso che questa è legata alle seguenti variabili: presenza del tutor 4%; nessuna possibilità di crescita 24%, retribuzione economica 44%; tipo di mansioni 12%; rapporto con i colleghi 8%; ambiente di lavoro e postazione 4%. Dall’analisi dei dati effettuata emerge che i criteri usati per l‘inserimento lavorativo del disabile quali, ad esempio, l’utilizzo della tecnologia, l’autonomia abitativa, l’essere automuniti, il valore del QI, non mostrano una correlazione significativa con l’inserimento lavorativo. Di qui la necessità di proporre metodologie diverse come quelle da noi suggerite dove fattori sociali, familiari, personologici e lavorativi vanno integrati in valutazioni cognitive più approfondite e specifiche.

Conclusioni
Il modello di valutazione approfondito e ben integrato tra sociale e sanitario ed una adeguata e concreta restituzione ai Servizi Territoriali riduce la possibilità di attivare reinserimenti lavorativi per tentativi ed errori, che influiscono negativamente sia sull’assetto psicologico della persona, sia sul suo sistema familiare. Le competenze cognitive, la presenza di autonomie strumentali, la percentuale di disabilità e l’essere automuniti non amplifica la possibilità di collocazione in ambienti lavorativi diversificati, in quanto i lavori proposti sono prevalentemente manuali (assemblaggio, addetto alle pulizie, giardinaggio, scaffalista). Questo anche per la cultura legata all’inserimento lavorativo delle disabilità, che è ancora  troppo spostata su attività di natura manuale, come dimostrano anche le cooperative di tipo B, che  rappresentano dei trampolini di lancio di un futuro reinserimento lavorativo quasi sempre legato alla manualità. Il periodo Covid ha bloccato per circa 2 anni molti tirocini propedeutici all’inserimento lavorativo per le disabilità, proprio in quanto legati ad attività  manuali in presenza. Questo ha costretto oggi a trovare ambiti lavorativi adatti allo smart working anche per varie forme di disabilità, come sta avvenendo nei progetti del PNRR

Per maggiori informazioni consultare i seguenti link:
https://sirn.net/congresso-nazionale-2023/
https://www.traumacranico.net/
https://www.cooperativaprogettazione.it/lab-di-progettazione/

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