282015Apr
APP per la disabilità cognitiva: un progetto innovativo per il Bando Vodafone Think

APP per la disabilità cognitiva: un progetto innovativo per il Bando Vodafone Think

È sul tema degli ausili per le disabilità cognitiva, intellettive e relazionali che Progettazione ha presentato il progetto sul Bando Vodafone think for Social.

Il Bando, che si è chiuso a fine aprile, è un’iniziativa promossa da Fondazione Vodafone Italia in collaborazione tecnica con PoliHub, che vuole scoprire e sostenere progetti di innovazione capaci di sfruttare le nuove tecnologie per rispondere al meglio ai bisogni sociali attuali e emergenti.

APP: the brain aid – APP: gli ausili del cervello. Il Progetto ripropone il tema delle APP per la disabilità cognitiva, un tema sul quale Progettazione sta lavorando da anni.

Tablet e APP per la disabilità cognitiva, un tema che diventa uno strumento in più per il riabilitatore/neuropsicologo che consente:

– la co-costruzione col paziente di un programma riabilitativo ad hoc in funzione delle specifiche competenze/richieste ambientali

– la creazione di un ponte tra il setting clinico e il contesto di vita reale

– l’utilizzo di materiale a maggiore validità ecologica garantisce una maggiore trasferibilità degli apprendimenti dal setting riabilitativo alla vita quotidiana

Un’azione complessa può essere appresa tramite simulazione virtuale quanto più il processo virtuale è coerente con il reale svolgimento delle sequenze di atti che lo caratterizzano

Anche nel progetto  APP: the brain aid – APP: gli ausili del cervello, le APP per la disabilità cognitiva mantengono obiettivi significativi:

– Favorire l’inserimento o il reinserimento scolastico e/o lavorativo;

– permettere l’innestarsi del meccanismo dell’autoresponsabilizzazione, consentendo all’individuo di sviluppare il proprio potenziale personale;

– trasferibilità competenze;

– favorire la comunicazione ponendo attenzione alle relazioni umane;

– sviluppare progettualità;

– promuovere il senso di auto-efficacia.

Come si interviene:

1)     valutazione delle competenze cognitive e delle abilità sociali e definizione di obiettivi individuali

2) predisposizione di un pacchetto di app funzionale alle difficolta’/risorse residue individuate e alle richieste dell’ambiente di riferimento

3) percorso di formazione all’utilizzo del tablet e delle APP ed eventuale addestramento del caregiver

4) monitoraggio da parte del neuropsicologo

5) valutazione delle abilità apprese e aggiornamento del percorso riabilitativo.

Per approfondimenti vai al sito

https://www.traumacranico.net/#

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