Palestra della mente 2025 e corretti stili di vita, è un percorso per over 65 organizzato a Bagnatica. Cinque incontri guidati da esperti per allenare memoria, prevenire il decadimento cognitivo e favorire socializzazione. Iscrizioni da martedì 7 ottobre 2025, dalle ore 9.00 alle 10.00, presso il Centro Anziani di Bagnatica.
I 7 Peccati della memoria
A cura di S. Feller Neurologo Quante volte ci siamo sentiti dire “ho una memoria di ferro!” o “io ho una memoria fotografica!” In effetti ci sono persone in grado di immagazzinare e ritenere informazioni più a lungo e più dettagliatamente di altri. Oggi sappiamo però che il nostro cervello non è un registratore e…
Centro diurno lesioni cerebrali
Il Centro Diurno di Pedrengo offre percorsi personalizzati per persone con lesioni cerebrali, integrando attività funzionali, cognitive, pratiche ed espressive. Il servizio sostiene la persona e la famiglia nel recupero dell’autonomia e nel reinserimento sociale, diventando un riferimento stabile nel territorio lombardo.
Un servizio pensato per chi vive una lesione cerebrale acquisita
Il servizio del Centro Diurno di ProgettAzione è dedicato alle persone con lesione cerebrale acquisita e offre percorsi specifici fondati sul recupero di abilità e identità pre-lesione, diversi da quelli destinati alla disabilità congenita. L’intervento sostiene autonomia, relazione e reinserimento sociale.
Disabilità congenita e acquisita: strade diverse per la riabilitazione
Disabilità congenita e acquisita: la riabilitazione cognitiva per soggetti con disabilità presenti dalla nascita (disabilità congenite) e per soggetti con disabilità dovute a ictus (disabilità acquisite) differiscono principalmente negli obiettivi, nei metodi e nelle considerazioni neurologiche sottostanti.
È importante definire strategie specifiche per risultati attesi che possono variare notevolmente in base alla natura della disabilità e alle circostanze individuali.
Cerebrolesione acquisita: impatti sulla psiche e sulla personalità
Le cerebrolesioni acquisite comportano alterazioni fisiche, cognitive ed emotive che incidono profondamente sulla psiche e sulla personalità. Un supporto terapeutico adeguato e il coinvolgimento attivo della famiglia sono fondamentali per favorire il recupero, mitigare i deficit psichici e reintegrare il paziente nella società.
Informazioni:
Bergamo: Centro di Riabilitazione Sociale, via Moroni, 6 – 24066 Pedrengo (Bergamo)
telefono 035.657351 info@cooperativaprogettazione.it
Campanelli cognitivi invecchiamento precoce: diagnosi e segnali da osservare
Il 29 maggio 2025 si svolgerà un webinar gratuito dedicato ai campanelli cognitivi dell’invecchiamento precoce. Neurologo e psicoterapeuta illustreranno criteri per la diagnosi differenziale, la gestione dei sintomi iniziali e la strutturazione di percorsi di prevenzione personalizzati. L’evento è rivolto a operatori, familiari e caregiver e si terrà su piattaforma Google Meet con attestato per i partecipanti.
Allenare il cervello migliora l’apprendimento: palestre per la mente a tutte le età
Mantenere il cervello allenato è essenziale per potenziare la memoria e l’apprendimento. Senza esercizio cognitivo, il 42% delle informazioni viene perso in poche ore e il 90% può scomparire in due mesi. Strategie come la ripetizione dilazionata e la risoluzione di problemi aiutano a rafforzare le connessioni neurali e a mantenere attive le capacità cognitive nel lungo periodo. Investire nel proprio allenamento mentale garantisce un miglioramento della memoria e una maggiore efficienza nell’acquisizione di nuove conoscenze.
Differenze nella riabilitazione cognitiva: disabilità congenite vs. disabilità acquisite da ictus
Differenze nella riabilitazione cognitiva per soggetti con disabilità presenti dalla nascita (disabilità congenite) e per soggetti con disabilità dovute a ictus (disabilità acquisite) differiscono principalmente negli obiettivi, nei metodi e nelle considerazioni neurologiche sottostanti.
È importante definire strategie specifiche per risultati attesi che possono variare notevolmente in base alla natura della disabilità e alle circostanze individuali.
Inclusione sociale post coma: perché il “Sociale” deve incontrare il “Sanitario”.
I disturbi cognitivi e comportamentali post-trauma cranico o ictus richiedono percorsi di ‘inclusione sociale pianificata con medici e famiglia. Interventi che mirano al miglior reinserimento della persona in famiglia, società e lavoro. Ma senza un progetto individualizzato, il “rientro alla vita” rischia di fallire.
Le nostre strutture a Milano, Pedrengo e Serina supportano e sviluppano i percorsi di reinserimento sociale collaborando con operatori ospedalieri e famiglie.



