Usatelo o lo perderete… Studiare, impegnarsi in lavori creativi, vivere in un ambiente stimolante sono elementi fondamentali con cui ciascuno può costruirsi una sorta di capitale neurobiologico, la riserva cognitiva, quel tesoretto di resilienza che, col passare degli anni, si rivela prezioso per prevenire e contrastare i danni dell’invecchiamento e delle malattie che potrebbero colpire il nostro cervello
Strutture post-ospedaliere accreditate per il dopo l’ospedale.
Strutture post-ospedaliere accreditate per il dopo l’ospedale: è essenziale riconoscere che la strada al rientro sociale è unica, personalizzata e diversa da persona a persona. La riabilitazione post ospedaliera appropriata, il supporto emotivo e l’attenzione alla massimizzazione delle capacità funzionali dell’individuo possono tutti contribuire a un ritorno sociale più positivo ea una migliore qualità della vita dopo una lesione cerebrale.
Disabilità cognitiva congenita e acquisita: strade diverse per la riabilitazione
Disabilità cognitiva congenita e acquisita: la riabilitazione cognitiva per soggetti con disabilità presenti dalla nascita (disabilità congenite) e per soggetti con disabilità dovute a ictus (disabilità acquisite) differiscono principalmente negli obiettivi, nei metodi e nelle considerazioni neurologiche sottostanti.
È importante definire strategie specifiche per risultati attesi che possono variare notevolmente in base alla natura della disabilità e alle circostanze individuali.
I servizi Post-ospedalieri dopo un Ictus, una lesione cerebrali o un’anossia: le strade per il rientro sociale
È essenziale riconoscere che la strada al rientro sociale è unica, personalizzata e diversa da persona a persona. La riabilitazione post ospedaliera appropriata, il supporto emotivo e l’attenzione alla massimizzazione delle capacità funzionali dell’individuo possono tutti contribuire a un ritorno sociale più positivo ea una migliore qualità della vita dopo una lesione cerebrale.
Mese mondiale dell’Alzheimer: la diagnosi precoce può fare la differenza
Mese mondiale dell’Alzheimer: la diagnosi precoce fa la differenza. Settembre per parlare e diffondere buone prassi contro l’invecchiamento cerebrale. Dove gli interventi riabilitativi, che intervengono sul progressivo affaticamento cerebrale, sono, al momento, sono gli unici ausili possibili.
Adolescenti disabili e post-covid: invecchiamento cerebrale precoce
Adolescenti, disabili e post-covid invecchiamento cerebrale
Le evidenze cliniche dimostrano che la pandemia ha avuto effetti sconvolgenti sul cervello degli adolescenti con difficoltà cognitivo-relazionale. Gli studi di neuroimaging mostrano che il funzionamento cerebrale è simile a quello degli adolescenti vittime di violenza.
In un piccolo studio supportato dal National Institute of Mental Health (NIMH), i ricercatori hanno scoperto che i cervelli degli adolescenti sembravano invecchiati in media di circa 3 anni durante i soli 10 mesi della pandemia. Questo effetto suggerisce azioni e iniziative dedicate allo sviluppo cognitivo di adolescenti e giovani adulti
Palestra per la mente dal 18 aprile 2023.
Palestra per la mente
Longevità e invecchiamento sono temi attuali ma per invecchiare in salute è importante prendersi cura anche della mente, non solo del corpo, allenare il cervello è fondamentale.
E’ ormai noto che il quadro demografico del nostro Paese è rappresentato da un aumento dell’età media di vita, associato ad un significativo rallentamento delle nuove nascite. Se tutto questo da una parte ci offre l’idea di poter vivere più a lungo, dobbiamo però considerare che non possiamo prenderci cura solo del nostro corpo, ma anche della nostra mente.
Adolescenti e post-covid: invecchiamento cerebrale precoce
Adolescenti e post-covid: invecchiamento cerebrale
Le evidenze cliniche dimostrano che la pandemia ha avuto effetti sconvolgenti sul cervello degli adolescenti. Gli studi di neuroimaging mostrano che il funzionamento cerebrale è simile a quello degli adolescenti vittime di violenza.
In un piccolo studio supportato dal National Institute of Mental Health (NIMH), i ricercatori hanno scoperto che i cervelli degli adolescenti sembravano invecchiati in media di circa 3 anni durante i soli 10 mesi della pandemia. Questo effetto rispecchia ciò che è noto per accadere nel cervello degli adolescenti dopo che sono stati esposti ad avversità o eventi traumatici
Riabilitazione cognitiva Milano – Dopo il progetto Via dal Divano
Riabilitazione cognitiva Milano, dopo il progetto Via dal Divano: l’allenamento del cervello è la tecnica dell’elezione per le patologie cerebrali e il decadimento cognitivo
Allenare il cervello attraverso esercizi di stimolazione cognitiva favorisce la ripresa dopo un evento encefalico come ictus, anossia e trauma cranico.
E’ inoltre l’intervento elettivo nelle patologie da demenza senile e decadimento cognitivo.
Settimana del cervello 2022
Settimana del cervello 2022. Ecco una nuova occasione per parlare di salute del Cervello.
Si avvicina e si celebra in tutto il mondo, la 27a campagna annuale della Brain Awareness Week: dal 14 al 20 marzo!
ProgettAzione, come partner della Brain Awareness Week, prosegue l’attività di informazione e di condivisione delle meraviglie del cervello e dell’impatto che la cura e l’allenamento del cervello ha sulla nostra vita quotidiana.
Partecipando attivamente alla campagna di mantenimento delle competenze cognitive e tenendoci informati sui progetti presenti e futuri, abbiamo la possibilità di valutare le nostre necessità in relazione all’offerta della cooperativa ProgettAzione e tutti gli altri enti che si occupano di mantenimento e sviluppo delle competenze cerebrali.
Non esitate a contattarci in caso di domande.



